Boicottaggio delle merci dei paesi ostili

9 AGO 12
Ultimo aggiornamento: 07:29 | 19 AGO 20
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Poichè come cittadina italiana, in risposta alla "visione europea della Bundesbank" non ho alcuna possibilità di difesa, da consumatrice ho deciso di non acquistare più alcun prodotto tedesco: recentemente ho rifiutato di acquistare una Classe A e ho acquistato una funzionalissima Panda 4x4; invece di una lavatrice tedesca del cui acquisto ero fino a poco tempo fa certissima, ho acquistato una funzionalissima lavatrice italiana e via così. In fondo, quella del consumatore (se, non si sa fino a quando, gli rimangono ancora un po' di soldi) è l'ultima libertà residua rimasta (come quella del telecomando). Penso che noi italiani dovremmo in massa rispondere anche in questo modo: boicottando l'acquisto di merci di paesi ostili. Purtroppo invece, contro la voracità del nostro stato male organizzato e peggio controllato, contro la voracità dei partiti, dei nostri politici ed amministratori pubblici, contro lo sperpero del mio denaro che verso come tasse fino all'ultimo euro e contro tutta la compagnia briscola che ci mangia in testa, non riesco più ad individuare alcuna possibilità di difesa: come elettrice mi sento senza alcuno strumento.